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Live Report

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Bianca Casady live in Bologna (Locomotiv 25 – 11 – 2015)
Mercoledì 02 Dicembre 2015
  Arriva da una lunga tournè la piccola Cocorosie, la voce del duo, l’artista in piena full-immersion tra grafica, suono, canto, controversa e forse poco capita ma una tra le poche in grado di esprimere l’arte a tutto tondo oggi. Avrebbe fatto impazzire il Warhol degli anni d’oro questa ragazzina, oramai donna completa anche artisticamente, capace di portare su tele la sua identità grafica, su solco la sua musica anche senza la sorella Rosie, in grado di portare sul palco una performance completa e appagante di pura arte concettuale espressa senza risparmiarsi nulla.   Un tour nato in Islanda, anche la sua voce deve molto a quella terra in cui Bjork ha disciolto un filone... Leggi tutto...

Ultime Recensioni

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GOTHIC MULTIMEDIA PROJECT - “Beneath The Snow – Piovono Ombre)
Lunedì 01 Agosto 2016
  GOTHIC MULTIMEDIA PROJECT “Beneath The Snow – Piovono Ombre) Voto 9/10 (Anno 2016 – Autoprodotto) Italia La prima impressione che mi suscita la prima parte della visione di questo progetto multimediale è la profonda analisi di quanto sia alternative il mondo alternative, ma, soprattutto, alternativo a chi, a cosa, di certo, in larga parte non a se stesso. Il workshop iniziale, la vita ‘happy and hour’, le situazioni esistenziali di una certa fascia di adultescenti i quali, durante il giorno  vivono nel mondo del nulla, dei linkedin, dei crediti formativi, della new-economy così assurda ed evanescente, la notte, creature di Stoker perse tra latex, feticismi, vuoti di vita... Leggi tutto...
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MERCURY’S ANTENNAE - “Beneath The Serene”
Lunedì 01 Agosto 2016
  MERCURY’S ANTENNAE “Beneath The Serene” Voto 9,5/10 (Anno 2016 – Projekt) U.S.A. Perfetta esecuzione della band californiana: un piede nel passato (echi Cocteau Twins di meravigliosa caratura) e post-rock/shoegaze moderno per un disco affascinante, ammaliante, sognato tra romanticismi e variegato di echi sci-fi nella giusta miscela.   Per quanti riferimenti possiamo trovare ai Mercury’s Antennae, i Cocteau Twins nelle chitarre sono davvero lì nei picking, la voce di Dru (negli anni ci ha conquistato nei progetti This Ascension e il medioeval stellestrisce di Mirabilis) è talmente sottile e raffinata da apparire come sorellanza vocale con lady Fraser o Anneli... Leggi tutto...
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SCANN-TEC - “Unyt”
Lunedì 01 Agosto 2016
  SCANN-TEC “Unyt” Voto 8,5/10 (Anno 2016 – Ultimae Records) Federazione Russa Frequenze radiofoniche disturbate, commenti in lingua russa sfumati proprio mentre i primi synth iniziano a fluire, solubili in suono, morbidi e carichi di una bass-line cupa e cadenzata, tocchi cardiaci per dettare un ritmo in crescita; “Snova!Snova” inizia il terzo album di Scann-Tec, secondo del musicista russo assieme alla label francese, con grande classe e senso dell’ambient Intelligence.   Capite subito, da questa breve introduzione a quella che è solo la prima delle dieci tracce di “Unyt”, che il sound Scann-Tec, non solo scorre con una naturalezza incredibile, ma soprattutto... Leggi tutto...
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ALBIREON – OMNE DATUM OPTIMUM - “Fragments …”
Lunedì 01 Agosto 2016
  ALBIREON – OMNE DATUM OPTIMUM “Fragments …” Voto 7,5/10 (Anno 2016 – Fragment XXI Records) Francia/Italia Split a due tra la band reggiana, intendo Albireon, e monsieur Gaudinis, già alfiere nelle schiere passate (o tutt'ora) di Gaë Bolg, in questa veste, simplement Omne Datum Optimum, assente da tre anni en travesti dcon questo monicker. Potenzialmente uno split accattivante, nella realtà molto di più: due progetti con una storia nelle aree del neofolk che non hanno bisogno di presentazioni, band (o progetti) capaci di non clonare la musica, di metterci del proprio nel comporre, di evolversi verso nuove tendenze o fare un passo indietro se occorre per tornare alla... Leggi tutto...
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CARLO BAJA GUARIENTI - “Argo 1943”
Lunedì 01 Agosto 2016
  CARLO BAJA GUARIENTI “Argo 1943” Voto 8/10 (Anno 2016 – Eibon Records) Italia Michelangelo guardò il suo Mosè definito nelle scalpellature e gli chiese “perché non parli”. Il Mosè rimase silente ma da secoli ci parla nella sua bellezza neoclassica e perfetta, concluso nei particolari, definito e cesellato dalle piccole scalpellature nel marmo, stentoreo ed eterna forma di bellezza.   Chissà se anche Carlo Baja Guarienti si stia chiedendo se il suo album solista possa parlare, avere una voce, non solo suoni; lo diranno gli anni, i decenni, ci rimane una suite lunga, in grado di porgersi con mille sfaccettature sonore nel suo essere non circoscrivibile, tra doom e... Leggi tutto...
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CAPRICORN 12 - “Demo 2016”
Lunedì 01 Agosto 2016
  CAPRICORN 12 “Demo 2016” Voto 6,5/10 (Anno 2016 – Autoprodotto) Italia Autarchia nelle forme e nei contenuti (intesi come suoni e grafica) e Andrea Gilardelli, timidamente ma con personalità, si pone di nuovo all’attenzione dell’ambient cupa con un nuovo lavoro che segue di un paio d’anni “Sometimes I Dream About Lilith”, il link ipertestuale vi aiuterà nel rinfrescare la memoria sul musicista Capricorn 12, monicker esoterico e zodiacale.   Dark-ambient in stile italico: Ouroboros come tanti altri progetti di Marco Grosso, sono la giusta via per inquadrare il sound di “Demo 2016”, ritualistico e profondamente cupo, suono dettato dalla forte presenza di... Leggi tutto...
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PSYKOXYDE - “Borderline”
Lunedì 01 Agosto 2016
  PSYKOXYDE “Borderline” Voto 7/10 (Anno 2016 – X Records) Italia Mea culpa, maxima culpa … nel momento in cui mi giunge in redazione il file di questo combo aggressive EBM, leggendo il nome, penso subito alla fotocopia di una delle tante band dell’Universo harsh, morente (purtroppo). Ovviamente Dyoxide, coem band di riferimento, mi ha condizionato, per quanto tra il combo italiano e quello tedesco ci siano molte similitudini.   Non negabili, ma non è un problema: “Borderline” funziona, porta sulla pista i reduci dell’EBM in latex ancora ‘zombiezzanti’ sul territorio italico, tra degni eredi dell’underground degli anni ’90 e poseur feticisti, Von Ilian... Leggi tutto...
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LULLABIER “Lost In Translation”
Lunedì 01 Agosto 2016
  LULLABIER “Lost In Translation” Voto 6/10 (Anno 2016 – VeniVersus) Italia La codeina come narcotico, buoni testi da narrare a fil di labbra, una chitarra sincera: this is Lullabier, questo è Lullabier, per l’anagrafe Andrea Vascellari, “Lost In Translation” è il suo album appena confezionato, offerto su piattaforma digitale gratuitamente (nello stile della label), con la possibilità di donare ciò che volete, senza limiti se non il vostro senso dell’onestà nei confronti dell’Arte.   Non ci sarebbe molto da dire su un disco che alla fine è una collana perlacea di ballatine delicate, unica vera annotazione è la diversità tra l’opener, “Escape”, sempre... Leggi tutto...

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