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Live Report

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Kisses From Mars + Melampus live in Bologna (Covo club 20 - 03 - 2015)
Martedì 24 Marzo 2015
  Durante il giorno l’eclissi parziale di sole, in realtà una minima ombra che si allargava sulla pianura, non molto di più: la vera eclissi è stata la notte, sul palco del covo, nei suoni dei Kisses From Mars, band che abbiamo conosciuto con il bellissimo vinile “Not Yet”, ennesimo centro della label emiliana New Model nel saper essere scouter preciso dalla vista acuta nell’underground locale sino ad allargarsi ovunque, in vari settori dell’indie-world.   Il suono della band opener della serata rimane invariato nelle emozioni: dal disco al palco, le strutture del combo ravennate sono passeggiate cosmiche senza razionalità, onirici passi vellutati e morbidi alternati... Leggi tutto...

Ultime Recensioni

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ASYA SERGEEVA - “Heart Of Winter”
Martedì 17 Marzo 2015
  ASYA SERGEEVA “Heart Of Winter” Voto 8/10 (Anno 2014 – Autoprodotto) Federazione Russa Le dita di Asya pizzicano con dolcissima leggiadria le corde della sua arpa celtica, strumento che lei utilizza senza velleità di creare un satellite slavonico al mondo fatato dell’Eire; l’Irlanda è lontana, presente solo nello strumento di Asya, eppure è lì da sempre e lo sarà per sempre. Arpa non solitaria: in “Heart Of Winter”, per il suo unico album, debutto e possibilità di scoperta, l’orchestrazione di contorno prevede tocchi di basso, strutture elettroniche, campionature, ma tutto con la levità del soffio di una brezza, la passione e l’incanto di una fiaba, non... Leggi tutto...
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AA.VV. - “Pistes Noires”
Martedì 17 Marzo 2015
  AA.VV. “Pistes Noires” Voto 7,5/10 (Anno 2015 – BOREDOMproduct) Francia Nelle fredde teche del catalogo Boredom, regina splendente del synth-pop glaciale francese, la proposta del sampler non è mai stata abuso, semmai la vetrina annuale, il club illustrativo della label; oggi, con “Pistes Noires”, il sampler è il tributo ad una stella mai spenta del synth-pop francese, Étienne Daho, algerino nei natali, come tanti, francese d’adozione.   Per tanti aspetti parallelo al ‘nostro’ Gazebo: pop colto, orecchiabile, una signorilità contaminante con un sottile gusto per il ‘dandysmo’ elettronico smarrito; in Inghilterra, Howard Jones, in Germani,a Joachim Witt... Leggi tutto...
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STONEWIRED - “Umbral Depth Of Shade”
Martedì 17 Marzo 2015
  STONEWIRED “Umbral Depth Of Shade” 7/10 (Anno 2015 – Exabiss Records) U.S.A. Exabiss è una label che si riscatta da qualunque riferimento canonico ad ambient e noise: è il post dell’industrial e dell’elettronica, è oltre il livello di sepoltura, è catacomba rocciosa ed opificio mefitico, abbandonato, il non/luogo dell’arcano e del futuribile.   In questi contesti nulla è probabile, tutto è descrivibile con la fatica del neologismo per neo-sonorità, il verbo non ha potere, solo il suono, il loop diviene mantra di morte, il terrore striscia tra le corde di una chitarra rovinosa, distorta e ciclica. StonewiRed sono un progetto ben saldo all’interno di questa... Leggi tutto...
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INSANE THERAPY - “The Decline of the Human Race”
Martedì 17 Marzo 2015
  INSANE THERAPY “The Decline of the Human Race” Voto 7,5/10 (Anno 2014 – Sliptrick Records) Italia I pescaresi Insane Therapy giungono con questo “The Decline of the Human Race” all'esordio sulla lunga distanza pur essendo un combo che ha già una discreta storia alle spalle (sono attivi ormai da otto anni ed hanno già prodotto un demo nel 2010 ed uno split l'anno successivo). Il suono proposto dalla band è fatto di un Brutal Death-Metal tecnico, molto veloce ed aggressivo.   I brani si basano su un riffing decisamente potente e su una ritmica dinamica e precisa, il tutto sovrastato dalla classica doppia voce in growl ed in scream, schema questo che riporta alla mente... Leggi tutto...
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APÓCRÝPHOS - “The Prisoners Cinema”
Martedì 17 Marzo 2015
  APÓCRÝPHOS “The Prisoners Cinema” Voto: 7,5/10 (Anno 2014 – Cyclic Law Records) USA (Pennsylvania) Il progetto dark ambient Apócrýphos nasce dalle ceneri degli oramai scomparsi Psychomanteum, dove militava anche il mastermind Robert C. Kozletsky (impegnato ultimamente anche nell'altro suo progetto collaterale Shock Frontier) affiancato a Jakob M. Detelić.   Duo attivo dal 2006, vede terminare la sua avventura nell'estate del 2013, evento che comunque non ferma Kozletsky e la sua fervida vena creativa spingendolo a ripresentarsi sulle scene in solitaria con questa nuova opera a titolo “The Prisoners Cinema”, uscita nel novembre dell'anno scorso sotto l'egida della... Leggi tutto...
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GRUDGE CONNECTION - “Animachine”
Martedì 17 Marzo 2015
  GRUDGE CONNECTION “Animachine” Voto 7/10 (Anno 2015 – Decadence Records) Italia L'esordio dei romani Grudge Connection ci regala un album di sano Industrial che però presenta qualche marcia in più poiché è in grado di sconfinare, spesso e volentieri, in territori più propriamente Death Metal, dando in questo modo vita ad un ibrido interessante. Le marcate influenze dei nostri, infatti, si mescolano con un uso della voce e soprattutto con un drumming più tipico della scena Death, permettendo ai brani di adottare soluzioni un po' fuori dai soliti schemi e spesso azzeccate nel loro sviluppo.   “Animachine” si configura quindi come un lavoro fortemente schierato,... Leggi tutto...
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HERVÉ PEREZ & MEHATA SENTIMENTAL LEGEND - “Shiki”
Martedì 17 Marzo 2015
  HERVÉ PEREZ & MEHATA SENTIMENTAL LEGEND “Shiki” Voto 7/10 (Anno 2015 – Mind Plug Records) Spagna/Giappone Nel corso delle vite, nelle trame dei Destini, gli incontri sono le occasioni, le sliding door di un’esistere contaminato poco dalla percezione, solo a tratti … In questa visione degli eventi diviene sincretismo l’avvicinarsi di due culture così antipodali come la musica tradizionale giapponese di Mehata (in verità portatore vagabondo di un’elettronica contaminata, con le sue educazioni indotte, ma elettronica a tutti gli effetti); assieme ad Hervé Perez, nelle sei tracce di “Shaiki”, grazie all’etichetta che regola i canoni nelle release di Mind Plug... Leggi tutto...
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BLIND MR. JONES - “Tatooine”
Domenica 15 Marzo 2015
  BLIND MR. JONES “Tatooine” Voto 7/10 (Anno 2014 – Saint Marie Records) Regno Unito Dopo qualche nota di “Hey”, brano che apre la sequenza dei dieci brani di “Tatooine”, controllo la data di stampa di questo oggi compact disc, che fu vinile, e mi confermo il 1994 come anno identificativo nel catalogo di Cherry Red così come mi confermo l’ottimo gusto di ristampare nel 2014 un disco che non ha graffi, odori di una produzione âgée per qualche nostalgico d’epoca.   “Tatooine” già all’uscita aveva tutti i connotati per essere piacevole nel tempo, il gusto dello shoegaze nascente (Cocteau Twins come ispiratori principi sempre e dovunque), la voglia di... Leggi tutto...